On-line settembre 23, 2013
MUSEO NAZIONALE ROMANO – TERME DI DIOCLEZIANO.
In occasione de”Una notte al Museo”, manifestazione organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Dottoressa Rosanna Friggeri è lieta di ospitare sabato 28 p.v. il M° Antonio Di Vaio e il Visual Arts Department, compagnia di balletto, al Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano di Roma.
In più appuntamenti pomeridiani varie coreografie animeranno le sale dei Musei Epigrafico e Protostorico, della Certosa e del Chiostro di Michelangelo, delle Sale X e XI delle Terme.
– PROGRAMMA POMERIDIANO
Dalle ore 15:00 alle ore 19:30 al Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano, VISUAL ARTS DEPARTMENT diretto dal M° Antonio Di Vaio, rappresenterà le coreografie di Vito Bortone. Nelle sale del Museo Epigrafico, del Museo Protostorico, nella Certosa e il Chiostro di Michelangelo e nelle Sale X e XI, compagnia di balletto regalerà ai visitatori emozioni in danza.
– “Alto Giove”, omaggio a Farinelli e Porpora interpretato dal primo ballerino Vito Bortone.
– “Core n’grato” interpretato da Elisa Liani.
– “Lascia che io pianga” interpretato da Valentina Santo.
– “Carmen” interpretato da Serena Dell’Unto e Nico Napolitano.
– “La fleur que tu m’avais jetée” interpretato da Serena Dell’Unto e Tommaso Avezzano Comes.
– “Le statue perdute”, ispirato alle incompiute di Michelangelo interpretato da Agnese Riva, Flavia Matteoni, Chiara Ceccarelli, Elisa Liani, Michela Pullano.
PROGRAMMA SERALE
Alla riapertura delle 20:00 del Museo Nazionale Romano il VISUAL ARTS DEPARTMENT darà spettacolo nella SALA X delle Terme di Diocleziano. Alle ore 21:00 si ripeterà il programma pomeridiano.
La degna conclusione di questo evento avverrà nella Sala X delle Terme di Diocleziano. Alle 22:00. i danzatori Visual Arts Department rappresenteranno la creazione coreografica di Vito Bortone “Concerto in D-anza”. Sulle note del Violin Concerto in D Major Op. 35 di Tchaikovsky, si ricorderà a venti anni dalla sua dipartita, il grande danzatore russo Rudolf Nureyev.