Renato Greco

1959 viene scritturato come solista dal Teatro Comunale di Firenze nel “Maggio Musicale”.
1960 inizia a lavorare per la televisione italiana con ruolo di solista.
1961 è socio fondatore della LAB-CI Libera associazione ballerini coreografi italiani, inizia l’attività di insegnante (danza moderna e jazz).
1964 frequenta le scuole di Matt Mattox e Luigi a New York, studia la tecnica modern jazz dance ed ottiene dal Maestro Luigi l’autorizzazione all’insegnamento del proprio metodo.
1965 inizia presso il centro di addestramento professionale LAB-CI l’attività di insegnante per professionisti.
1970 è coreografo alla RAI TV e per essa realizza, in 20 anni di attività circa 300 coreografie;
costituisce la Compagnia Italiana di Danza Contemporanea.
1976 regia e coreografia, World Contest Albert Hall di Londra.
1977 World Contest – regia e coreografia Worldorf Astoria Hotel;
coreografo della squadra nazionale di ginnastica artistica.
1971/77 realizza coreografie per molte televisioni estere.
1978 crea a Piazza della Repubblica (Roma) il Centro Professionale di Danza Classica e Moderna “Renato Greco Dance Studio”.
1980 presidente dell’AIAD-AGIS (Associazione Italiana Attività Danza);
per l’ISEF ed il CONI, tiene Stages di danza moderna Jazz.
1983 fonda il Centro di Formazione Professionale alla Danza a Milano.
1985/86/87 dirige i Corsi di Formazione Professionale della CEE e Regione Lazio.
1987 pubblica per la Di Giacomo Editore il libro “Danza Jazz: la tecnica di Luigi” nella versione italiana; dirige i Corsi di Avviamento Professionale alla Danza con il Contributo del Ministero del Turismo e Spettacolo.
1988 realizzazione Stage “Master Classes” all’Università di Kutzowm e Saratoga Spring.
1989 premio “Gino Tani “per la coreografia”.
1990 membro della giuria Concorso di Varna; Tournèe in USA e URSS.
1991 tournèe Brasile, Cina, Ungheria, Egitto, Conferenze e Master Classes all’Accademia d’ Egitto e Rabat.
1992 realizza coreografie per il balletto “Dietro le quinte”.
1993 gli viene consegnato il Premio “ Michelangelo” per la danza.
1994 nuovo centro di Formazione Professionale presso il Teatro Greco.
1996 il 30 Settembre inaugura il Teatro Greco, un Teatro per la Danza, la musica, e la commedia musicale.
1980-1997 nella veste di Co-Presidente e di Vice Presidente dell’Associazione Attività Danza AGIS.
1997 membro della Commissione Danza del Dipartimento dello Spettacolo – Presidenza del Consiglio dei Ministri in rappresentanza dell’Unione delle Provincie d’Italia.
1998 realizza “The Blues Brothers Picture Show” offerto in esclusiva a Roma dalla Universal Studios Networks e dalla Stream.
1999 membro Consiglio Amministrazione Opera Accademia di Danza;
cura lo spettacolo “Trilussa favole in balletto”, dedicato al poeta romanesco e interpretato da Mario Scaccia ed Edoardo Sala.
2001 crea “Mirage”, spettacolo che viene rappresentato al Teatro all’aperto di Villa dei Cesari dell’Accademia Nazionale di danza;
al Teatro Pirandello di Agrigento nuovo allestimento di “Vita Bohemienne” con la partecipazione di Oriella Dorella, ottenendo il tutto esaurito per 6 repliche consecutive.
2002-2003 “Le Quattro Stagioni” suggestivo balletto sulle musiche de “Le Stagioni” di Vivaldi eseguito con l’orchestra dal vivo;
crea e produce una originale versione della “Carmen” su musiche di Georges Bizet, “FlamencoTangoJazz” e “Ballando Cantando”.
2003 per il Medifestival – Valle dei Templi di Agrigento presenta in Prima Mondiale un’originale versione di “Romeo e Giulietta” dance opera (guest artist Novikova Eughenia, Dmitri Smirnov, Giuseppe Pambieri). A Roma lo spettacolo viene replicato al Teatro Greco per tre settimane con Fara Greco e Alessandro Molin.
2004 per la prima volta in scena “Odysseus Dance Opera” a Fasano.
2005 in occasione della VII settimana della cultura promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali, Dipartimento per lo Spettacolo e lo Sport,è invitato a presentare “Magnificat” e “Odysseus Dance Opera” nella straordinaria cornice dell’Anfiteatro Flavio di Roma per una serata- spettacolo in onore di Papa Giovanni Paolo II.